AIAAR

ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLEVATORI API REGINE

L’Associazione ha carattere tecnico-professionale, si colloca in maniera indipendente, autonoma ed unitaria per svolgere la sua attività su tutto il territorio nazionale, ponendosi come interlocutore tra la realtà produttiva e le Istituzioni della Pubblica Amministrazione.

Intende promuovere ogni iniziativa per una generale politica rivolta a salvaguardare, valorizzare e diffondere le api italiane (Ligustica e Siciliana) nella loro integrità genetica, realizzare il miglioramento selettivo e la sanità, anche mediante l’istituzione di zone di produzione sottoposte a controlli sanitari e genetici.

Collabora con gli organi scientifici di ricerca e sperimentazione della Pubblica Amministrazione e privati operanti in apicoltura, adempiendo ove richiesto a compiti o funzioni delegati attribuiti all’Associazione da specifici provvedimenti.

ITALIAN QUEENS

“Italian Queens” vuole rappresentare un cambio di mentalità; vuole essere l’inizio di una modalità di lavoro da perseguire nel tempo. La percezione del direttivo AIAAR è che una ampia porzione della attuale base sociale sia pronta e desiderosa di cambiare marcia e di qualificare ulteriormente il proprio lavoro. La speranza è che anche aziende oggi non aderenti AIAAR possano decidere di associarsi perché condividono le finalità e le modalità operative dell’associazione, con particolare riferimento al lavoro di selezione che si vuole portare avanti.

LEGGI TUTTO

Eventi & News

Articoli, News, Comunicati, Storie, Pubblicazioni, Immagini e Social Media dalla comunità Aiaar.

Ragioneremo con relatori di livello sull’ importanza di allevare api autoctone! Sul fare impresa in modo etico e sostenibile, una sostenibilità ambientale ed economica. John Summerville ha iniziato il suo percorso apistico come operaio nell’abbazia d …

 

AIAAR ON LINE FORMAZIONE INVERNALE 4 e 5 DIC 2020 Condividete! Siete tutti invitati alla formazione! Associazione Italiana Allevatori Api Regine. Per dettagli e info scrivere a segreteria@aiaar.it Obbligatoria prenotazione via mail entro il 1° dicemb …

 

APIMELL è la più importante Mostra Mercato Internazionale specializzata nel settore apicoltura. Nel 2020 non è stato possibile eseguirla causa covid-19. Per l edizione 2021 abbiamo già fatto iscrizione…se si farà noi non mancheremo!!! Venite a trov …

 

LEGGI TUTTE LE NEWS

Seguici su Facebook

4 weeks ago

#aiaar
#aiaarlacasadelleapiitaliane

Il futuro è... autoctono...
Ne parliamo con Gavin Ramsay della Scottish Native Honey Bee Society
Sala A convegno in corso...
#apimell2021
... See MoreSee Less

#aiaar
#aiaarlacasadelleapiitaliane

Il futuro è... autoctono...
Ne parliamo con Gavin Ramsay della Scottish Native Honey Bee Society
Sala A convegno in corso...
#apimell2021
4 weeks ago

#aiaar
#aiaarlacasadelleapiitaliane

Il futuro è... autoctono...
Sala A convegno in corso...
#apimell2021
... See MoreSee Less

#aiaar
#aiaarlacasadelleapiitaliane

Il futuro è... autoctono...
Sala A convegno in corso...
#apimell2021

Comment on Facebook

È possibile vedere una registrazione dell'evento?

4 weeks ago

#aiaar
#aiaarlacasadelleapiitaliane

Vi aspettiamo allo stand Aiaar, E25, per parlare del nostro futuro!
Sino alle 12.30 il nostro referente tecnico Dott. Raffaele Dall' Olio sarà disponibile per un servizio di consulenza on diretta.
... See MoreSee Less

#aiaar
#aiaarlacasadelleapiitaliane

Vi aspettiamo allo stand Aiaar, E25, per parlare del nostro futuro!
Sino alle 12.30 il nostro referente tecnico Dott. Raffaele Dall Olio sarà disponibile per un servizio di consulenza on diretta.
1 month ago

LA CASA DELLE API ITALIANE
Oggi più che mai etica, sostenibilità ambientale ed aziendale sono importanti, in virtù di ciò accogliamo la richiesta del Dr. Andreas Hoppe (Beebreed) E TI ASPETTIAMO AD APIMELL ALLO STAN AIAAR, LA CASA DELLE API ITALIANE.
Obbiettivo è campionare api al fine di validare un nuovo chip per analisi molecolari che include marcatori genetici per
- appartenenza sottospecie
- i 6 tratti di interesse apistico inclusi in beebreed
- comportamento igienico
Ciò che sarebbe richiesto a tal fine è
- 1 ape per famiglia in alcool
La scelta delle famiglie dovrebbe favorire
- appartenenza ad una determinata sottospecie, già verificata con analisi mitocondriali e/o morfometriche (ma anche solo "presunta" dall'allevatore, ad esempio in caso sia stata certificata la generazione precedente, o acquistata da madri certificate..)
- provenire da madri oggetto di selezione per uno o più dei tratti inclusi nel chip (eventualmente indicando da quante generazioni quella linea è "sotto selezione"), eventualmente indicando se per quella linea sono stati immessi dati in beebreed negli anni precedenti.

Il vantaggio nel fornire campioni in questa fase è quello di escludere fin da subito letture di marcatori poco chiari o poco informativi per le nostre popolazioni (in modo da non ritrovarseli nella versione finale del chip); inoltre questi campioni andranno a costituire la variabilità inclusa negli "standard" di caratterizzazione delle sottospecie. Infine, per chi dovesse fornire campioni da colonie i cui dati sono già inclusi in beebreed, questa analisi servirebbe come punto di riferimento rispetto ai valori di breeding.

Per chi venisse a Piacenza, può consegnare allo stand AIAAR. Per l'eventuale spedizione del materiale, possono inviare all' indirizzo seguente,
BeeSources di Raffaele Dall'Olio
Via Olmetola 15/3B 40132 Bologna (BO)
evitando pacchi e/o raccomandate (semplice busta da lettera, contenente una provettina (eppendorf o tubo) ben sigillata, con un foglio contenente le seguenti istruzioni.

- nome allevatore
- socio aiaar SI/NO
- nome linea/codice famiglia __ ; già presente in beebreed SI/NO (se SI , codice beebreed __)
- razza ape? _____ ;
- famiglia certificata? SI/NO (se SI, certificata come: mtDNA SI/NO - analisi biometriche SI/NO );
(se NO, è certifcato un qualche suo progenitore, madre o nonna? SI/NO; se SI certificata come: mtDNA SI/NO - analisi biometriche SI/NO )
... See MoreSee Less

LA CASA DELLE API ITALIANE
Oggi più che mai etica, sostenibilità ambientale ed aziendale sono importanti, in virtù di ciò accogliamo la richiesta del Dr. Andreas Hoppe (Beebreed) E TI ASPETTIAMO AD APIMELL ALLO STAN AIAAR, LA CASA DELLE API ITALIANE.
Obbiettivo è campionare api al fine di validare un nuovo chip per analisi molecolari che include marcatori genetici per
- appartenenza sottospecie
- i 6 tratti di interesse apistico inclusi in beebreed
- comportamento igienico
Ciò che sarebbe richiesto a tal fine è
- 1 ape per famiglia in alcool
La scelta delle famiglie dovrebbe favorire
- appartenenza ad una determinata sottospecie, già verificata con analisi mitocondriali e/o morfometriche (ma anche solo presunta dallallevatore, ad esempio in caso sia stata certificata la generazione precedente, o acquistata da madri certificate..)
- provenire da madri oggetto di selezione per uno o più dei tratti inclusi nel chip (eventualmente indicando da quante generazioni quella linea è sotto selezione), eventualmente indicando se per quella linea sono stati immessi dati in beebreed negli anni precedenti.

Il vantaggio nel fornire campioni in questa fase è quello di escludere fin da subito letture di marcatori poco chiari o poco informativi per le nostre popolazioni (in modo da non ritrovarseli nella versione finale del chip); inoltre questi campioni andranno a costituire la variabilità inclusa negli standard di caratterizzazione delle sottospecie. Infine, per chi dovesse fornire campioni da colonie i cui dati sono già inclusi in beebreed, questa analisi servirebbe come punto di riferimento rispetto ai valori di breeding.

Per chi venisse a Piacenza, può consegnare allo stand AIAAR. Per leventuale spedizione del materiale, possono inviare all indirizzo seguente, 
BeeSources di Raffaele DallOlio
Via Olmetola 15/3B 40132 Bologna (BO)
evitando pacchi e/o raccomandate (semplice busta da lettera, contenente una provettina (eppendorf o tubo) ben sigillata, con un foglio contenente le seguenti istruzioni.

- nome allevatore
- socio aiaar SI/NO
- nome linea/codice famiglia __ ; già presente in beebreed SI/NO (se SI , codice beebreed __)
- razza ape? _____ ; 
- famiglia certificata? SI/NO (se SI, certificata come: mtDNA SI/NO   -   analisi biometriche SI/NO ); 
                                             (se NO, è certifcato un qualche suo progenitore, madre o nonna? SI/NO; se SI certificata come: mtDNA SI/NO   -   analisi biometriche SI/NO )

Comment on Facebook

Quando si inizierà a tenere traccia anche della linea maschile con dati su beebreed? O sono io che non li trovo?

1 month ago

Vi aspettiamo ad Apimell domenica 31 Ottobre
Ragioneremo con relatori di livello sull’ importanza di allevare api autoctone!
Sul fare impresa in modo etico e sostenibile, una sostenibilità ambientale ed economica.

John Summerville ha iniziato il suo percorso apistico come operaio nell’abbazia di Buckfast, lavorando alla stazione di fecondazione di Darthmore creando le api Buckfast. Oggi è un fervido sostenitore della necessità di allevate api locali.

Il dottor Gavin Ramsay è uno scienziato che ha lavorato per 35 anni sulla genetica e sulle risorse genetiche di piante coltivate come l’orzo, le fave, i ceci e le patate. Da quando è andato in pensione ha costruito un azienda di apicoltura. È stato responsabile della scienza delle api e della salute delle api per la Scottish Beekeepers Association per oltre 10 anni ed è stato presidente della Scottish Native Honey Bee Society (SNHBS) da quando ha contribuito all’avvio dell’organizzazione quasi cinque anni fa.
... See MoreSee Less

Vi aspettiamo ad Apimell domenica 31 Ottobre
Ragioneremo con relatori di livello sull’ importanza di allevare api autoctone!
Sul fare impresa in modo etico e sostenibile, una sostenibilità ambientale ed economica.

John Summerville ha iniziato il suo percorso apistico come operaio nell’abbazia di Buckfast, lavorando alla stazione di fecondazione di Darthmore creando le api Buckfast. Oggi è un fervido sostenitore della necessità di allevate api locali.

Il dottor Gavin Ramsay è uno scienziato che ha lavorato per 35 anni sulla genetica e sulle risorse genetiche di piante coltivate come l’orzo, le fave, i ceci e le patate. Da quando è andato in pensione ha costruito un azienda di apicoltura. È stato responsabile della scienza delle api e della salute delle api per la Scottish Beekeepers Association per oltre 10 anni ed è stato presidente della Scottish Native Honey Bee Society (SNHBS) da quando ha contribuito all’avvio dell’organizzazione quasi cinque anni fa.

Comment on Facebook

Finalmente un' iniziativa costruttiva . Speriamo abbiate successo ; non per voi , ma per l' ambiente in cui Viviamo .

Carica altri post